MARMITTA NON ORIGINALE E REVISIONE

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Sostituzione di parti previste e non, omologazione: come districarsi per sapere preventivamente se la propria moto passerà la revisione

Ho da poco cambiato il terminale mettendone uno omologato con tanto di etichetta sulla marmitta e certificato di omologazione.. Passerò la revisione?”

 

Scarico originale, ma senza catalizzatore..Passerò la revisione?”

 

Queste sono delle situazioni tipiche di incertezza.

 

Avere una moto che corrisponda ai nostri desideri è il sogno.

Tocca però poi fare sempre i conti con quanto prevedono le normative.

 

Inoltre, al di là delle formalità necessarie previste dalla legge: vale sempre la pena ricordare che la revisione è un momento molto importante per essere certi di guidare un veicolo sicuro.

 

In questo interessante articolo:

https://www.poliziamunicipale.it/forum/discussione/2361/sostituzione-terminale-di-scarico-legislazione-e-modalita-operative

viene spiegato molto bene quali siano le circostanze per le quali sia necessario effettuare una verifica di revisione, oppure quando la mera documentazione in possesso sia sufficiente per garantire di viaggiare su un veicolo a norma.

 

I casi più diffusi avvengono chiaramente con la sostituzione di pezzi non originali della marmitta.

 

Il mercato offre numerose soluzioni e vi sono numerose marche.

In più, è molto frequente che si ricorra a variazioni ad hoc eseguite nel proprio garage, per ottimizzare le prestazioni della moto secondo le proprie intenzioni.

 

Nei casi nei quali la sostituzione delle componenti sia effettuata con una paritetica, secondo i criteri di omologazione, nella maggior parte dei casi non ci saranno problemi in sede di revisione.

Si potrebbero verificare solamente se il nuovo componente installato produca un rumore fuori legge in termine di decibel oppure se i gas di scarico emessi risultano non a norma.

 

Se invece la sostituzione della marmitta avviene con pezzi che non sono omologati o non previsti è necessario effettuare la revisione, sempre per evitare di incombere in sanzioni amministrative.

 

Gli scarichi in regola, oltre ad avere la documentazione di omologazione, devono riportare stampigliati sul corpo i codici ufficiali: ci deve essere una lettera “e” seguita dal numero che identifica i silenziatori con catalizzatore integrato o meno.

Inoltre si troverà la sigla “cee” che identifica la conformità alle norme europee.

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