BOLLO AUTO EUROPEO COSA CAMBIERA’

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Tra qualche anno subentrerà il Bollo Auto Europeo. Scopriamo quali vantaggi comporterà

Sarà una rivoluzione: non a brevissimo termine però perché scatterà a partire dal 2026.

Il progetto che è stato elaborato dalla Commissione Trasporti del Parlamento Europeo prevede che il Bollo Auto venga calcolato in funzione dell’utilizzo effettivo dell’autovettura.

Stop quindi ad un pagamento “fisso”, calcolato esclusivamente in funzione della cilindrata del veicolo, che è la modalità conosciuta ad oggi.

QUALI FATTORI DETERMINERANNO IL COSTO DEL BOLLO

I due fattori di cui si terrà conto per il calcolo dell’importo annuale da versare saranno i seguenti.

  1. Il numero di Km percorsi nell’arco dell’anno;
  2. Il livello di inquinamento generato dall’autovettura.

Dunque chi opterà per veicolo “green” godrà finalmente di un vantaggio importante.

Così come chi effettua un utilizzo del veicolo limitato, potrà pagare in modo più equo.

Questi criteri saranno gli stessi per tutti i cittadini dell’Unione Europea.

Ci sarà da capire se rimarranno questi i parametri, oppure, se ci saranno adeguamenti ulteriori.

Questa manovra servirà anche per favorire il trasporto pubblico locale e ridurre i mezzi in movimento. Tuttavia, il nostro paese è lontano da avere una rete capillare di mezzi pubblici capaci di servire al meglio tutte le aree della nazione: se nelle nostre grandi città ci sono sistemi trasporto pubblico “buone” (ma non sempre eccellenti), nelle località di provincia o sub-provincia è praticamente impossibile muoversi in modo ottimale e completo con i mezzi pubblici (salvo in rare eccezioni). La speranza è che parallelamente all’introduzione del bollo europeo, si vedano crescere le risorse impegnate per aumentare consistentemente la rete di mezzi di trasporto pubblici e alternativi alle auto.

Inoltre, questo settaggio di parametri, se da un lato aiuta chi utilizza poco la macchina, dall’altro, colpisce in modo importante chi la utilizza molto. Si pensi alle persone che per lavoro sono costrette a utilizzare la macchina ogni giorno per 40, 50 o più chilometri. Oppure ai veicoli commerciali delle imprese che effettuano ogni giorno lunghe distanze.

Insomma, si spera che anche queste fasce di lavoratori siano “prese in considerazione” per arrivare ad una soluzione che possa davvero essere equa.

 

CONTRASTO AI FURBETTI DEL CONTACHILOMETRI

Abbiamo già affrontato il tema della manomissione del contachilometri in altri articoli.

Sul certificato di revisione dell’auto, a partire dallo scorso 20 Maggio 2018 infatti viene riportato anche il numero di Km percorsi dall’autovettura.

Non solo. I veicoli di ultima generazione hanno già predisposto a bordo dei dispositivi che registrano anche i Km percorsi dal veicolo e inviano questo dato a server esterni, ad esempio, alla casa madre per poter ricevere assistenza 24 su 24.

Questi dispositivi saranno sempre più comuni sui veicoli, in ogni caso, pare che saranno obbligatori.

 

ITER BUROCRATICO

Purtroppo prima di poter vedere questa nuova normativa vigente dovremo attendere sino al 2026.

L’iter burocratico è lungo e complesso.

Una volta uscito dalle sedi europee dovrà essere approvato da tutti e 27 gli stati membri.

 

COME FUNZIONA ATTUALMENTE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI

L’Italia è il paese in cui attualmente il costo del bollo auto è più alto.

Si arriva a pagare sino a 230 Euro all’anno, mentre in Germania mediamente costa 50 Euro in meno.

In Italia il costo del bollo in Italia varia da regione a regione.

I parametri che determinano il costo sono:

  • La potenza del veicolo
  • La classe energetica del veicolo

In questo interessante articolo vengono eseguite delle simulazioni interessanti su quanto si spende negli altri paesi europei attualmente e quali siano i parametri che incidono sul calcolo del costo annuale.

Ad esempio, viene riportato che:

Per un’auto euro 0 il Fisco chiede 3 euro per kw, mentre per le auto più recenti (euro 4, euro 5 ed euro 6) l’importo scende a 2,58 euro a kw fino a 100 kw e 3,87 euro per l’eccedenza. Facciamo un esempio. Il costo del bollo per un’auto euro 6, dunque nuova o seminuova, di media potenza (88 kw/120cv) sarà di circa 230 euro.

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