METANO: COSA FARE IN CASO DI REVISIONE

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In Italia, oltre al gasolio e alla benzina, gli automobilisti possono utilizzare auto alimentate a metano che permette un certo risparmio del costo del carburante. Questi impianti sono soggetti a regole differenti in merito alla loro revisione periodica. Ecco una breve guida sulla revisione dell’impianto (che, giova ricordarlo, non c’entra con la revisione del veicolo).

Si fa presso uno dei centri autorizzati della Gestione Fondo Bombole Metano. Qui Si possono portare anche solo le bombole già smontate. Esistono anche due centri specifici: a Jesi (Ancona) e a San Lazzaro di Savena (Bologna).

Bisogna innanzitutto verificare l’omologazione dell’impianto: omologazione nazionale DGM o normativa europea R110 ECE/ONU. Questa si controlla sull’etichetta GFBM (di solito il cartellino è nel vano motore: indica, per ogni bombola, marca, modello, capacità, data del collaudo e data di scadenza).

Il collaudo/revisione delle bombole DGM si fa ogni 5 anni dall’installazione. Quelle omologate R110 ECE/ONU, invece, si controllano ogni quattro anni e quelle R110 ECE/ONU di tipo IV (in materiale composito) ogni quattro; poi ogni due. L’operazione richiede, di norma, una settimana di tempo. Per legge il cliente riceve bombole della stessa marca, modello, misure e capacità.

In sede di collaudo si controlla innanzitutto il peso delle bombole (l’eventuale corrosione della parte interna potrebbe aver causato un alleggerimento). Successivamente si esegue un’ispezione interna ed esterna e si verificano alcuni parametri. Se le bombole passano la revisione l’etichetta GFBM viene aggiornata e verrà indicata una nuova data di scadenza. Se queste non passano l’esame devono essere rottamate e sostituite (la legge vieta ai distributori di fare rifornimento a bombole scadute). È naturalmente necessario controllare la data di scadenza. Se si venisse fermati dalle forze dell’ordine per un controllo si rischia il ritiro del libretto di circolazione e una multa di 168 euro. Devono essere sostituite obbligatoriamente le bombole con più di 20 anni (norma ECE) o 40 anni (norma DGM).

La revisione di un impianto a metano può richiede da un paio di giorni a circa una settimana. È gratuita: si paga solo il costo della manodopera cioè qualche decina di euro a bombola per quelle soggette a revisione quinquennale. Per quelle sottoposte a collaudo ogni quattro anni il costo varia a seconda del modello di automobile.

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