EQUIPAGGIAMENTO AUTO

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Ogni paese europeo ha regole ben precise rispetto all’equipaggiamento che occorre avere nel proprio veicolo

Vacanze di natale in vista, qualcuno viaggerà in auto verso mete estere in europa?

Qualcun’altro viaggia spesso per lavoro all’estero con il proprio veicolo?

E’ importante sapere che ogni paese dell’Unione Europea adotta regole precise e specifiche sull’equipaggiamento obbligatorio che occorre avere a bordo del proprio veicolo.

E spesso differiscono da quelle italiane.

Nel nostro paese vi sono solo 2 oggetti che occorre avere obbligatoriamente a bordo del proprio veicolo: il triangolo di sicurezza e il giubbotto di segnalazione ad alta visibilità da indossare obbligatoriamente all’esterno dell’auto.

Si tratta di regole abbastanza “liberali”, mentre la maggior parte degli altri paesi europei adotta regole più esigenti.

LA CONVENZIONE DI VIENNA

Al di la delle regole dei singoli stati, esiste a livello europeo una convenzione sulla circolazione stradale, che descrive le esigenze minime relative ai veicoli, auto e rimorchi, che viaggiano all’interno dell’Unione Europea.

I punti sono 4:

  • Veicoli e rimorchi devono essere funzionanti;
  • Devono avere la targa davanti e dietro e le moto solo dietro;
  • Dietro devono essere muniti di una sigla che simbolizza il paese che ha registrato la targa;
  • Devono avere le caratteristiche della loro identità: nelle macchine: la sigla di fabbrica o il nome del produttore del veicolo, il numero di fabbrica o il numero di serie della fabbrica sul telaio o sulla carrozzeria, il numero del motore; nei rimorchi: sigla di fabbrica o nome del produttore, numero di fabbrica o il numero di serie del produttore sul telaio o sulla carrozzeria.

Queste regole guida sono la base minima rispetto alla quale poi ogni nazione europea ha fissato delle esigenze particolari.

E’ quindi bene partire preparati e avendo acquistato una lampadina di sostituzione in più (che può sempre essere utile), piuttosto che trovarsi a dover pagare multe ingenti per un controllo della polizia estera.

 

EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO

Benché nel nostro paese siano obbligatori solo il triangolo di sicurezza e il giubbotto ad alta visibilità, in realtà l’equipaggiamento suggerito è più ampio:

  • Cassetta medica o Kit di Primo Soccorso
  • Estintore

Inoltre ci sentiamo di aggiungere che avere con se lampadine di scorta per cambiare eventualmente le lampade dei fari, una torcia di buona potenza  e una cassetta degli attrezzi con il necessario per la gestione di base del

l’autovettura, siano ulteriori attrezzature importanti.

LA RUOTA DI SCORTA E’ OBBLIGATORIA?

A differenza di quanto si ritiene comunemente, la ruota di scorta non è obbligatoria.

Addirittura la presenza del pneumatico di scorta non è necessaria nemmeno per l’omologazione del veicolo.

Si tratta a tutti gli effetti di una scelta individuale dell’automobilista, se avere o meno a bordo il pneumatico di scorta, ma non è un dovere di legge doversene dotare anche se al momento dell’acquisto il veicolo ne fosse stato sprovvisto.

 

Così come non è obbligatorio avere la ruota di scorta in buone condizioni, se trasportata in qualità di scorta.

La legge però prescrive che i pneumatici montati sui veicoli debbano essere in ottime condizioni e funzionanti.

Quindi, tracciando una conclusione, è evidente che avere la ruota di scorta a bordo sia fondamentale per evitare situazioni di forte difficoltà nel caso di problemi o incidenti.

Ed anche, quindi, che la ruota di scorta debba essere per forza conservata in buone condizioni, per poter essere utilizzata in modo corretto e senza rischiare di creare nuove situazioni di difficoltà o incorrere in sanzioni amministrative.

 

REGOLE EQUIPAGGIAMENTO PER OGNI PAESE EUROPEO

Al link segnalato troverete l’elenco delle dotazioni obbligatorie da avere con se, paese per paese: consulta il sito dell’ACI.

Buon viaggio!

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